Regolamento

Regolamento

RASSEGNA INTERNAZIONALE DEL CINEMA ARCHEOLOGICO DI ROVERETO
    
REGOLAMENTO EDIZIONE 2018 

Art. 1
La Fondazione Museo Civico di Rovereto nell'ambito delle sue molteplici attività culturali, organizza ogni anno, dal 1990, la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico. La Rassegna ha lo scopo di raggiungere e sensibilizzare il grande pubblico sui temi della ricerca archeologica, della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. 

Art. 2
La Rassegna ospita opere di ogni nazionalità ed è aperta a produttori, registi e autori cinematografici e televisivi, che abbiano realizzato opere cinematografiche nel settore della ricerca archeologica, storica, paletnologica, antropologica e comunque aventi come scopo la tutela e la valorizzazione dei beni culturali. Sono ammessi documentari, lungometraggi, mediometraggi, cortometraggi e film d'animazione di qualunque durata.

Art. 3 
La partecipazione alla Rassegna è libera e gratuita. La Direzione della Rassegna valuta e seleziona le opere cinematografiche ammesse alla Rassegna e la segreteria ha cura di informare dell'esito tutti coloro che hanno partecipato alla selezione.

Art. 4
Ogni anno, nell'ambito della Rassegna, viene attribuito il premio "Città di Rovereto" al film che ha ottenuto il maggior gradimento da parte del pubblico, cui viene chiesto di esprimersi attraverso un voto. Vi concorrono i filmati il cui soggetto risponde alle tematiche descritte all'articolo 2 del presente regolamento. 

Art. 5 (NON VALIDO PER EDIZIONE 2018)
A cadenza biennale viene bandito un concorso cinematografico denominato "Premio Paolo Orsi". In questo ambito, il premio Paolo Orsi viene assegnato all'opera giudicata la più meritevole per le elevate qualità artistiche e scientifiche, da una Giuria Internazionale composta da personalità di chiara fama nel mondo archeologico, cinematografico e culturale.
L'ammissione al concorso Paolo Orsi è deliberata insindacabilmente da una Commissione di selezione. In particolare non saranno ammesse: a) opere giudicate prive di sufficienti qualità artistiche, scientifiche e tecniche; b) opere prevalentemente pubblicitarie; c) opere che non rispondono alle finalità della Rassegna, che non sono conformi a detto regolamento o che non presentano in allegato la scheda di partecipazione debitamente compilata; d) opere prodotte prima del 2016. 

Il "Premio Paolo Orsi" per la migliore realizzazione cinematografica consiste in una targa più una somma di euro 5500 (cinquemilacinquecento) da destinarsi alla produzione di un nuovo documentario inerente alle tematiche della Rassegna. La targa e la somma di euro 1650 saranno consegnate al regista o al produttore all'atto della premiazione, mentre i rimanenti 3850 euro verranno resi disponibili alla presentazione, presso la Fondazione Museo Civico di Rovereto, di un progetto completo di preventivi della nuova opera da finanziare. Nella versione finale il documentario dovrà menzionare la Fondazione Museo Civico di Rovereto e la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico. Il produttore, al ritiro della somma, si impegna formalmente alla realizzazione di quanto sopra nel termine massimo di 2 anni.

Art. 6 
Per partecipare alla Rassegna è necessario seguire le indicazioni elencate di seguito:
-    compilare l'entry form online sul sito della Rassegna a partire dal 15 Gennaio 2018 e non oltre le ore 24.00 del 30 Aprile 2018. 
-    Alla scheda di partecipazione va allegata copia digitale dell'opera; in alternativa è possibile inviarla su supporto (DVD, supporto di memoria) in duplice copia direttamente presso la Fondazione Museo Civico di Rovereto. Le spese di spedizione sono a carico del partecipante e la Direzione della Rassegna, pur garantendo la massima cura nella custodia delle opere inviate, non assume alcuna responsabilità per eventuali danni che le opere possono subire durante il trasporto.
-    I film possono essere inviati anche tramite We transfer o altri servizi per giga-mail, o caricati per il download su una qualunque piattaforma (drive, vimeo o altro) in HD, entro i 10 giga di dimensione. (Se possibile, si prediliga questa modalità che non prevede spese di spedizione o di dogana né per il partecipante né per la Rassegna)
-    Le opere in lingua diversa dall'italiano dovranno essere accompagnate dalla trascrizione dei testi, preferibilmente in italiano o qualora non fosse possibile in inglese, tedesco o francese. 
-    Ogni opera entrerà a far parte dell'archivio storico della Rassegna. I DVD o gli altri  supporti di memoria saranno restituiti solo se richiesto specificatamente.  

Art. 7
Testi, immagini e brevi sequenze dell'opera, non superiore ai due minuti, potranno essere utilizzati a fini promozionali della Rassegna, per il sito web, i canali social e per il programma cartaceo, oltre che dagli organi di informazione. 

Art. 8
Nell'ambito delle proprie attività, la Fondazione Museo Civico di Rovereto offre la possibilità di un'ampia divulgazione, presso enti e istituzioni culturali, di tutte le opere ammesse alla Rassegna e regolarmente catalogate in banca dati.
I titolari dei diritti delle opere autorizzano la Fondazione Museo Civico di Rovereto - Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico - ad utilizzare le loro opere per iniziative culturali, didattiche e di divulgazione promosse dalla Fondazione Museo Civico o condotte con la sua collaborazione. E' escluso l'utilizzo per finalità commerciali. Vengono privilegiati per queste attività il sito internet del Museo, la web Tv del Museo Sperimentarea.tv con il canale Archeologia.tv, il circuito dei festival consorziati (Religion Today Film Festival, Trento Film Festival) e la Federazione Europea dei Festival dei Film d'Archeologia e del Patrimonio Culturale.
I titolari dei diritti delle opere saranno tempestivamente informati dalla segreteria della Rassegna circa l'utilizzo che sarà di volta in volta fatto per la divulgazione e promozione culturale delle opere stesse.

Art. 9
La partecipazione alla Rassegna comporta l'accettazione di tutte le norme contenute nel presente regolamento.

I dati personali verranno trattati secondo quanto previsto dal Decreto Legge sulla Privacy del 30/06/2003 n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni. 

 
Scroll to Top