Premio Paolo Orsi

Nel maggio 1990 si concluse il convegno "Paolo Orsi e l'archeologia del '900" con una mozione che impegnava il Museo Civico di Rovereto a forme di incentivazione dello studio e della conoscenza archeologica. Tre anni dopo, nel 1993, venne istituito nell'ambito della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, il Premio "Paolo Orsi". Il premio è biennale e viene attribuito da una giuria internazionale ad un film scelto in una selezione di opere cinematografiche di recente produzione che svolgano un argomento attinente un tema archeologico indicato ogni due anni dalla Rassegna.

L'articolo del regolamento che descrive il premio recita così:

A cadenza biennale viene bandito un concorso cinematografico denominato "Premio Paolo Orsi". In questo ambito, il premio Paolo Orsi viene assegnato all'opera giudicata la più meritevole per le elevate qualità artistiche e scientifiche, da una Giuria Internazionale composta da personalità di chiara fama nel mondo archeologico, cinematografico e culturale.
L’ammissione al concorso Paolo Orsi è deliberata insindacabilmente da una Commissione di selezione. La Commissione terrà conto in particolare della qualità artistica e scientifica dell'opera cinematografica e dell’aderenza alle finalità della Rassegna. Non saranno ammesse opere prodotte prima del 2016. Non saranno ammesse opere che non sono conformi a detto regolamento o che non presentano in allegato la scheda di partecipazione debitamente compilata.
Per il 2019, il "Premio Paolo Orsi" per la migliore realizzazione cinematografica consisterà in una targa e una somma di tre mila euro che saranno consegnati al produttore dell'opera.

Si tratta quindi di un piccolo ma significativo incentivo a nuovi progetti e realizzazioni cinematografiche ad argomento archeologico.

 

 

 
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